“Crepuscolo”

Quanti pensieri si svegliano al crepuscolo

osservando il cielo

– come ora –

Ricordo la vestaglia di mia madre

 che in un giorno di carnevale

si trasformò in un vestito da fata

 azzurro a fiori opachi

su raso lucido

– tutto riflessi chiaro e scuro –

 come le nuvole in cielo ora…

Quanto immenso  è questo cielo

 tra le nuvole che si addensano

vi scorgo una  piccola stella

e vorrei volare lassù

 a toccare le nuvole e a respirare

tutta l’aria greve della loro inconsistenza.

Vorrei volare  lassù

e immergermi nella loro umidità 

 come in un sudario di  quiete lacrime

– rigenerarmi –

Poi ancora

 vorrei scendere

e in silenzio toccare il muschio dei prati

 e odorare la resina dei boschi

E poi

 vorrei morire

trapassare così

– indolore –

senza che nessuno  se ne accorga

senza mancare a nessuno

– come mai fossi nata –

come non fossi mai esistita

Me ne andrei anche subito

se fosse così

 semplice.

(Stella Olrich) 

Annunci

Informazioni su Stella Olrich

Life is poetry when we are at peace with ourselves
Questa voce è stata pubblicata in my poems e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...