“Il resto rimane qui” – November16 – pag.17

Silenzio

Una farfalla sospinta dal vento
si ferma sull’ombra di una pietra.

Chiudo gli occhi e sogno il sole
– sono stesa sulla sabbia –
Piccole onde chiare a lambire
il mio corpo affondo le dita
nella sabbia morbida, sono viva.

Nascondi il volto tra le mie braccia
– piangi –
e il tuo cielo si spoglia
contro il mio petto.
Il tuo viso è un bianco fiore
che appassisce.

Ti eri creato la serenità di un pazzo
che spande corolle tra le nuvole.
Non ti sentivi più tu
ma qualcosa che esiste,
che deve per forza esistere
in qualche parte del mondo.

Il sapore acidulo dell’erba
le tue mani sul prato
la tua bocca volteggia farfalla
sul nudo calice di un fiore.

– Ricordi –
ombre senza tempo

Bianche conchiglie morte
spezzate nel diafano letto
disfatto dal sonno,
rimanete ormai perse riminescenze
sotto un cielo immobile muto.

Brulica la pioggia sulla terra,
fra la polvere,
ma è solo pioggia che cade

e il resto rimane qui,
sospeso fra me e te,
in un’eternità incredula
in una nullità finita.

(Stella Olrich)

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Life is poetry when we are at peace with ourselves
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