“Aristocrat – amore platonico” – “Ari – platonic love”

Bella la sua bocca,

vivida come fiore incarnato

sul viso di pallida luna

e riccioli,

come sabbia ambrata,

ne ombreggiano

i contorni.

Bambino  sognato,

non so neanche

quante volte.

Pian piano

vorrei dire amo

a quei suoi occhi,

limpidi da far paura,

 racchiusi nell’immagine

 immensa del cielo.

Dolce, dolce,

vorrei sfiorarlo di baci

come baciassi un angelo,

ma ho paura  si rivolga a me

con viso già uomo

per riderne

come d’una avventura facile.

(Stella Olrich)

(Traslat)

(Ari – Platonic love)

Beautiful his mouth,

as vivid flower incarnate,

on the face of pale moon marked.

Curls,

like sand of amber,

fall on it

to frame it.

Child dreamed,

I don’t  even know

how many times.

Slowly, slowly,

I would say I love

in those eyes clear as to be frightening,

enclosed in the image

immense of a sky.

Sweet, sweet,

I would like to touch it with kisses

how to kiss an angel,

but I’m afraid

he turn back his face 

already  of man for to laugh

as of an easy adventure.

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Informazioni su Stella Olrich

Life is poetry when we are at peace with ourselves
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