“Quando penso a Blok”by book ” Evtušenko – Poesie”

Quando penso a Blok,

quando di lui la nostalgia m’assale,

non dei versi ricordo

ma un ponte, un chiuso fiacre, e la Nevà.

E sopra le notturne

voci, il cesellato sembiante

del passeggero – gli scuri

lividi sotti i feroci occhi,

la nera sagoma del tight.

Volano incontro luci, ombre.

Si frantumano le stesse sui selciati.

E c’è qualcosa di più alto dello sgomento

nell’intreccio delle ceree dita.

Come in un prologo misterioso,

il cui senso sia profondo e confuso,

nella sospesa polvere svaniscono

lo strider aspro delle ruote del fiacre,

i ciottoli del lastrico, Blok e le nuvole…

(Evgenij Aleksandrovič Evtušenko – 1959)

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Informazioni su Stella Olrich

Life is poetry when we are at peace with ourselves
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