“El recuerdo” by book “Jimenez – poesie d’amore”

7

Qué inmensa desgarradura

la de mi vida en el todo,

para estar,con todo yo,

en cada cosa;

para no dejar de estar,

con todo yo, en cada cosa!

8

“El recuerdo”

I

Este instante

que ya va a ser recuerdo, ¿qué es?

 Música loca,

que trae estos colores que no fueron

-pues que fueron

de aquellas tardes de oro, amor y gloria-;

esta música

que va a no ser,  ¿qué es?

II

Instante, sigue, sé recuerdo

-recuerdo, tú eres más, porque tú pasas,

sin fin, la muerte con tu flecha_,

sé recuerdo, conmigo ya lejano!

…Oh, sí, pasar,  pasar, no ser instante,

sino perenidad en el recuerdo!

III

Memoria inmensa mía,

de instantes que pasaron hace siglos;

eternidad del alma de la muerte!

…Instante, pasa, pasa tú que eres -ay!-

yo!

Este instante, este tú,

que va ya a ser muriendo  ¿qué es?

9

“El recuerdo”

2

Como médanos de oro,

que vienen y que van, son los recuerdos.

El viento se los lleva,

y donde están, están,

y están donde estuvieron,

y donde habrán de estar…-Médanos de oro-.

Lo llenan todo, mar

totale de oro inefable,

con todo el viento en él… -Son los recuerdos-.

(Juan Ramón Jimenez)

(Traslat)

Che lacerazione immensa

quella della mia vita nel tutto,

per stare, con tutto me stesso,

in ogni cosa;

per non smettere di stare,

con tutto me stesso, in ogni cosa!

8

“Il ricordo”

I

Questo istante

che sta già per essere ricordo, che cos’è?

Musica folle,

che reca questi colori che non furono

_ poiché furono

di quelle sere d’oro, amore e gloria -;

questa musica

che sta per non essere, cos’è?

II

Istante, prosegui, sii ricordo

-ricordo, tu vali di più, perché tu fuggi,

senza fine, con la tua freccia la morte-,

sii ricordo, con me già lontano!

…Oh, sì, fuggire, fuggire, non essere istante,

ma eternità nel ricordo!

III

Mia memoria immensa,

rendi secoli gli istanti che fuggirono;

eternità dell’anima dalla morte!

…Istante, fuggi, fuggi tu che sei -ahimè!-

me!

Questo istante, questo tu,

che sta ormai morendo, che cos’è?

9

“Il ricordo”

2

Come dune d’oro

che vengono e vanno, sono i ricordi.

Il vento li porta via

e stanno dove stanno,

stanno dove una volta sono stati,

e dove dovranno stare…-Dune d’oro-.

Lo riempiono tutto, mare

totale d’ineffabile oro,

con tutto il vento in lui…-Sono i ricordi-.

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Informazioni su Stella Olrich

Life is poetry when we are at peace with ourselves
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