“Alle origini” – Giuseppe Conte by book “Poesie d’amore del novecento”

Riaverti così, sentire

in me che tu sei simile

al vento e agli anemoni

alle origini. Riaverti

dopo il tempo dell’abbandono

dopo gli oltraggi e l’odio

senza pentimenti, senza perdono

Sono stato lontano da te

per anni come uno che

vuole essere solo, più

solo di un muro diroccato

più immobile di un sasso

che non lambisce il mare.

Poi abbiamo incominciato a viaggiare.

Dove ci siamo incontrati,

anima? In che piazza di città, in che prato,

in riva a che torrente?

E ora sei qui, da sempre

simile al vento, ai fiori, ai vulcani

Alle origini.

(Giuseppe Conte)

Annunci

Informazioni su Stella Olrich

Life is poetry when we are at peace with ourselves
Questa voce è stata pubblicata in Books e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...