“Una sera, la neve” – Salvatore Quasimodo

Di te lontana dietro una porta

chiusa, odo ancora il pianto d’animale:

così negli alti paesi al vento della neve

ulula l’aria fra i chiusi dei pastori.

Breve gioco avverso alla memoria:

la neve è qui discesa e rode

i tetti, gonfia gli archi del vecchio Lazzaretto,

e l’Orsa precipita rossa fra le nebbie.

Dove l’anca colore dei miei fiumi,

la fronte della luna dentro l’estate

densa di vespe assassinate? Resta ii lutto

della tua voce umiliata nel buio delle spalle

che lamenta la mia assenza.

(Salvatore Quasimodo)

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Life is poetry when we are at peace with ourselves
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