“Se non fosse…” – Andrea Zanzotto

Se non fosse il tuo volto che feconda

e fonde l’acqua e i monti

e si fonde in sospiri…

Frutti effusi a un crepuscolo di seta,

prati che a forza districa dal cielo

un azzurro dolore,

e gerani lassù

tra uccelli comignoli e vette

Come incenso la stanza

trapassata

la luna appena sul telaio e tutta

accennata per lacrime per palpiti

una gioventù sventurata

E’ il paese nel guscio,

è il paese nel vetro dove premono

uccelli comignoli bandiere,

dove il fiume schiaffeggia la tua guancia

algido e fabuloso

e il dolcissimo melo già nel velo

delle piogge conversa

giustamente recline sul tuo cuore.

Ancora un tocco a gridii di ghirlande

ancora a venti senza accordi

a torbide lamiere

a ghiacciai spalla a spalla

qui sconfinati.

Ancora uno sguardo al giardino

al braciere di frane e di vette.

(Andrea Zanzotto)

 

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Life is poetry when we are at peace with ourselves
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